Dinamica di valore aggiunto e occupazione del core audiovisivo* nelle principali Città metropolitane
Tra le quattro aree caratterizzanti il settore, Roma è quella che sperimenta dinamiche peggiori: il valore aggiunto appare contrattosi del 3,9% tra il 2011 e il 2017 mentre l’occupazione, sempre nello stesso arco temporale, ha registrato un -8,4%. Anche nel breve periodo, la provincia di Roma sembra tardare nel rispondere agli stimoli recentemente introdotti nel settore: il valore aggiunto si è ridotto, nel solo 2017, di circa il -4,5%, con l’occupazione scesa di oltre il 5%.
Tornando alle dinamiche di medio periodo, oltre alla metropoli campana (+17,9%), anche Torino registra una variazione positiva del valore aggiunto prodotto (+2,0%), cui si associa un andamento negativo dell’occupazione (-0,9%). Il quadro congiunturale più recente (2016-2017) offre risultati più incoraggianti per la provincia, con il numero di occupati ripreso a crescere (+1,1%).
Dinamica di valore aggiunto e occupazione del core audiovisivo* nelle principali Città metropolitane
Anno 2017 (variazioni percentuali)
Fonte: Fondazione Symbola