Quibi, la nuova piattaforma in streaming solo per mobile, ha fatto ieri il suo ingresso sul mercato.
L’app è ideata da Jeffrey Katzenberg (ex Disney e DreamWorks), affiancato da Meg Whitman (ex Procter & Gambel, eBay e Hewlett-Packard) come CEO.
Quibi sta per Quick Bites ossia “piccoli morsi”, e si presenta sin da subito molto diversa dagli altri giganti dello streaming.
Infatti, mentre quest’ultimi continuano a guardare al modello della Tv tradizionale, con episodi da 20-30 minuti oppure da 40-60 e con film da 90 o più, Quibi proporrà invece contenuti divisi in capitoli lunghi da non più di una decina di minuti.
Film a capitoli, reality show e notiziari, saranno per lo più i contenuti fruibili sulla app, bocconcini tra i sei e nove minuti ciascuno.
Ci si potrà iscrivere con due modalità: con pubblicità per 4.99 dollari al mese o senza pubblicità per 7.99 dollari al mese.
Katzenberg e la Withman per creare contenuti hanno corteggiato tante star di Hollywood: da Jennifer Lopez a Chance the Rapper, Idris Elba, Bill Murray, Sophie Turner, Steven Spielberg e Chrissy Teigen.
Mentre per quanto riguarda le “mininews” il materiale sarà fornito da Nbc, Bbc, Espn e altri.
L’iniziativa, che ha raccolto finanziamenti da 1,8 miliardi di dollari, doveva nascere come un diversivo per un consumo rapido, pensato alle nostre vite sempre in movimento.
Ma la piattaforma, lanciata in tempi di Covid, dovrà scontrarsi ora con gli ampi cataloghi di Netflix, Amazon e con il neonato Disney+ che offrono agli utenti tante opportunità in un momento il tempo purtroppo o per fortuna non manca.