The audiovisual core sector structure: film, television and mixed activities
Source: Symbola Foundation elaboration on Eurostat data
Nel complesso, dunque, ciascuna impresa è riclassificata secondo i tre ambiti, così da permettere la stima dei contributi delle sub-componenti al core audiovisivo (imprese, occupazione e valore aggiunto).
Il secondo obiettivo è quello di perimetrare e stimare, al di fuori del core audiovisivo, quali classi produttive (sempre al quarto digit della classificazione Ateco 2007) registrino, nell’oggetto sociale, eventuali collegamenti con il perimetro di partenza. Il punto di partenza sono sempre le parole chiave utilizzate nell’analisi del core, verificate all’interno degli oggetti sociali di oltre 300 mila imprese campione (società con fatturato superiore a 800 mila euro), così da permettere la stima del grado di interrelazione tra la componente core e il resto dell’economia. Verificata la correttezza dei collegamenti suggeriti dall’analisi degli oggetti sociali attraverso un’analisi puntale delle imprese, si potranno applicare i coefficienti di relazionalità dei settori, al fine di stimare i dati di occupazione e valore aggiunto secondo una logica.
Per questa fase non si prevede una stima del numero di imprese per via dell’impostazione intrinseca dell’approccio adottato, che non permette di individuare le imprese ma solo stimare il loro contributo aggregato in termini di quota parte.