Ricerche Symbola

Le attività audiovisive 2024: evidenze sulle imprese e sull’occupazione

Fondazione Symbola | Ottobre 2025

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L’occupazione nel 2024

Per stimare il numero totale di lavoratori impiegati nelle attività audiovisive, si utilizzano i dati sull’occupazione interna delle attività economiche riconducibili al perimetro core, costituito dalle cinque classi ATECO 2007:

  • 59.11: Attività di produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, video e programmi TV;
  • 59.12: Attività di post-produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi;
  • 59.13: Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi;
  • 59.14: Attività di proiezione cinematografica;
  • 60.20: Attività di programmazione e trasmissioni televisive.

Questi dati sono espressi in termini di persone-anno coerenti con quelle che sono definite unità di lavoro3, seguendo le convenzioni adottate nelle statistiche della contabilità nazionale. Questo significa che le unità di lavoro comprendono sia lavoratori dipendenti sia indipendenti (a loro volta suddivisi in autonomi e imprenditori) e rappresentano una misura teorica del lavoro svolto nell’arco di un anno. Ad esempio, due persone impiegate per sei mesi ciascuna equivalgono complessivamente a un’unità di lavoro.
Per ottenere il dato corrispondente alle persone effettivamente coinvolte, quantificate in termini di “teste”, l’operazione è quella di trasformare le unità di lavoro dipendenti e indipendenti tornando al numero di individui e aggiungere a questi ultimi altri soggetti riguardanti categorie non contabilizzate, come ad esempio gli amministratori presenti nelle società. In particolare, il processo di calcolo passa per una scomposizione e integrazione del dato degli occupati seguendo un percorso diverso a seconda delle categorie interessate.

La serie relativa all’occupazione complessiva diretta del sistema audiovisivo (quella coerente con i dati Istat di Contabilità Nazionale4) si è mantenuto su valori simili a quelli del 2023 (variazione del 0,3%), valore che si confronta con un dato che per il totale dell’economia italiana del +1,6%.

3 L’unità di misura del volume di lavoro prestato nelle posizioni lavorative viene calcolata riducendo il valore unitario delle posizioni lavorative a tempo parziale, di quelle dei lavoratori a chiamata e dei lavoratori interinali in equivalenti a tempo pieno. In sostanza si arriva a una valutazione di persone-anno “teoriche”. 

4 Come in precedenti occasioni, i dati sono stati rivisti per gli ultimi tre anni alla luce delle nuove serie di Contabilità nazionale e dell’uscita dei nuovi dati di registro Istat.

Occupati del sistema audiovisivo nel triennio 2022-2024

Fonte: Fondazione Symbola

Partendo dai dipendenti nel perimetro del core, è possibile ricondurre i dati a “teste” (si tenga conto, ad esempio, della presenza di contratti di lavoro a tempo ridotto o parziale) passando per coefficienti Istat per ATECO (riferiti al collettivo dei dipendenti) tenendo conto del rapporto unità di lavoro/posizioni lavorative5.

5 Negli schemi di contabilità nazionale le posizioni lavorative rappresentano il numero dei posti di lavoro, dati dalla somma delle prime posizioni lavorative e delle posizioni lavorative plurime, indipendentemente dal numero di ore lavorate.

 

Fonte: Fondazione Symbola

Con riferimento ai lavoratori dipendenti l’aggregato arriva a 46.827 unità dipendenti coinvolte valutate in termini di teste6. A queste vanno ad aggiungersi altre 4.135 unità dipendenti ricondotte a teste in base ai dati Istat operanti in imprese non appartenenti al perimetro delle attività economiche ma contrattualizzati come ex-ENPALS e classificati dal punto di vista dell’occupazione come lavoratori nelle cinque attività economiche del perimetro.

Nell’ambito dell’occupazione indipendente rientrano in primo luogo i lavoratori autonomi, la cui presenza, in termini di persone coinvolte, risulta in forte crescita, soprattutto in alcune professioni caratterizzate da una marcata discontinuità lavorativa — come, ad esempio, quella degli attori. In questi casi, l’attività è spesso limitata a periodi brevi o saltuari nell’arco dell’anno, tanto che una singola unità di lavoro annua può corrispondere a numerosi individui distinti.

Per stimare correttamente il numero di persone effettivamente coinvolte, si ricorre ai dati dell’INPS – ex-Enpals (Osservatorio Gestione Lavoratori dello spettacolo e sportivi professionisti), che permettono di integrare le informazioni sui lavoratori autonomi, fornendo per ciascun codice ATECO e profilo professionale il numero medio di giornate retribuite annue. In questo modo è possibile risalire al dato in “teste”.

Nel 2024 si è registrata una crescita di queste unità, con un totale di 55.816 lavoratori autonomi calcolati in termini di individui coinvolti.

A questi lavoratori si aggiungono 2.806 imprenditori e 14.600 amministratori d’impresa (non imprenditori, già inclusi tra gli occupati indipendenti). Ciascun individuo è conteggiato una sola volta, nonostante la possibilità di detenere più cariche. Entrambi gli aggregati sono stati ricavati dai registri camerali, limitatamente alle imprese operanti nei codici ATECO selezionati. Si arriva così nel 2024 a un quadro complessivo di 124.185 persone coinvolte complessivamente nel sistema audiovisivo, dato che si traduce in una variazione positiva rispetto al 2022.

6 I dati sui dipendenti sono derivati direttamente dai registri Istat con l’integrazione delle informazioni riguardanti RAI – Radiotelevisione italiana S.p.a. e Istituto Luce-Cinecittà.

124.185 persone coinvolte nelle attività dell’audiovisivo

Fonte: Elaborazione Fondazione Symbola su fonti Istat, Inps, ex Enpals e Infocamere

Ricostruzione delle singole voci dell’occupazione complessivamente coinvolta nelle attività audiovisive in termini di teste per gli anni 2022-2024

VociRicostruzione202220232024
DipendentiDipendenti in imprese del perimetro (ricostruiti da archivi)46.13947.15446.827
Lavoratori autonomiLavoratori autonomi ricondotti a teste in base ai dati ex-Enpals dell’Inps (Osservatorio Gestione Lavoratori dello spettacolo e sportivi professionisti) sul numero medio di giornate retribuite nell’anno, integrati con lavoratori autonomi dedotti dai dati ex-Enpals51.35754.82355.816
ImprenditoriDati Registro Imprese inerenti al perimetro2.8042.7882.806
AmministratoriDati Registro Imprese riferiti alle persone e non alle cariche rilevate nelle attività del perimetro14.48914.54114.600
Dipendenti ex-Enpals fuori perimetroDipendenti in imprese non appartenenti al perimetro delle attività economiche ma contrattualizzati come ex-ENPALS e classificati dal punto di vista dell’occupazione come lavoratori nelle attività economiche del perimetro3.7404.0934.135
TOT. COMPLESSIVO118.528123.398124.185

Fonte: Elaborazione Fondazione Symbola su fonti Istat, Inps, ex Enpals e Infocamere

In termini dinamici, il confronto dei risultati 2024 con quelli relativi all’anno precedente (anch’esso rivisto alla luce dei cambiamenti delle cornici di Contabilità Nazionale Istat e dell’aggiornamento degli archivi) restituisce una dinamica complessiva in leggero incremento e pari a +0,6%. Il confronto temporale 2023/2024, con l’eccezione della variazione leggermente negativa dei dipendenti, restituisce un quadro positivo per tutte le voci considerate.

Il confronto temporale 2023/2024, con l’eccezione della variazione leggermente negativa dei dipendenti, restituisce un quadro positivo per tutte le voci considerate. In particolare, il lavoro autonomo a far registrare la variazione più elevata con un +1,8%, seguita dalla componente di dipendenti ex-Enpals fuori perimetro (+1,0%, ma si tratta di una posta di dimensioni ridotte), dagli imprenditori (+0,6%) e dagli amministratori (+0,4%).

Variazione % del numero di persone coinvolte nel sistema audiovisivo nel biennio 2023-2024

Fonte: Elaborazione Fondazione Symbola su fonti Istat, Inps, ex Enpals e Infocamere