Ricerche Symbola

Le attività audiovisive 2024: evidenze sulle imprese e sull’occupazione

Fondazione Symbola | Ottobre 2025

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La natimortalità 2023-2024 derivata dal Registro delle imprese

La dinamica delle iscrizioni e cessazioni effettive (le cosiddette “cessazioni non d’ufficio”) restituisce un rapporto tra avvii di attività e chiusure a sfavore delle prime con un rapporto costante a partire dal 2022 e pari a circa 0,8 imprese nate per ogni impresa effettivamente cessata.

Rapporto tra iscrizioni e cessazioni (non d’ufficio) d’impresa nella filiera audiovisiva
Anni 2021-2024 (imprese nate per ogni impresa effettivamente cessata)

Fonte: elaborazioni Fondazione Symbola su dati Infocamere

In merito alle iscrizioni d’impresa1, nel 2023 si registrano 351 nuove attività nella filiera audiovisiva, dato superiore a quello del 2023 di 16 unità, con un rapporto in termini relativi migliore rispetto a quanto verificato per la totalità delle imprese (+4,6% a fronte di +3,3%).

1 Si ricorda che l’iscrizione nel registro delle imprese è una pratica amministrativa obbligatoria “una tantum” che si definisce alla nascita dell’impresa e si compone in due fasi. La prima, in cui si presenta per via telematica una domanda apposita sottoscritta con la firma digitale, che deve essere effettuata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività. La seconda, in cui si verifica la correttezza della domanda si procede all’iscrizione.

Iscrizioni e cessazioni (non d’ufficio) d’impresa nella filiera audiovisiva
Anni 2021-2024 (valori assoluti) 

ISCRIZIONI

AtecoDescrizione Ateco2021202220232024Diff. 24/23
5911Produzione cinematografica, 
di video e di programmi TV
293238252245-7
5912Post-produzione cinematografica, 
di video e di programmi TV
6081688113
5913Distribuzione cinematografica, 
di video e di programmi TV
3573-4
5914Proiezione 
cinematografica
1444106
6020Programmazione 
e trasmissioni TV
1244128
TOTALE CORE AUDIOVISIVO38233233535116
TOTALE IMPRESE332.596312.564312.050322.83510.785

CESSAZIONI NON D’UFFICIO

AtecoDescrizione Ateco2021202220232024Diff. 24/23
5911Produzione cinematografica, 
di video e di programmi TV
246276320312-8
5912Post-produzione cinematografica, 
di video e di programmi TV
235243474
5913Distribuzione cinematografica, 
di video e di programmi TV
6101413-1
5914Proiezione 
cinematografica
273627303
6020Programmazione 
e trasmissioni TV
102019267
TOTALE CORE AUDIOVISIVO3123944234285
TOTALE IMPRESE246.009264.546270.011285.97915.968

Fonte: elaborazioni Fondazione Symbola su dati Infocamere.

Le cessazioni non di ufficio2 nel 2024 sono state 428, in linea con quanto verificato nel 2023 (5 in più) e una proporzione decisamente inferiore a quella riscontrata per il totale delle attività economiche (+1,2% a fronte di +5,6%).

Il settore con migliori risultati in termini di rapporto tra iscrizioni e cessazioni effettive è quello della post-produzione cinematografica, di video e di programmi tv, in cui alle 47 cessazioni 2024 si contrappongono 81 iscrizioni (rapporto pari a 1,72). Negli altri casi l’indicatore è sempre a sfavore per le iscrizioni: 0,79 nate per una cessata nelle attività di produzione cinematografica, di video e di programmi tv, 0,46 per la programmazione e trasmissioni tv, 0,33 per la proiezione cinematografica e 0,23 per la distribuzione cinematografica, di video e di programmi tv.

2 L’adozione del dato delle cessazioni non di ufficio riguarda le cessazioni “effettive”, ovvero non dovute a una cancellazione di carattere puramente amministrativo (legate alla attività di pulizia degli archivi da parte delle Camere di commercio).

Rapporto tra iscrizioni e cessazioni (non d’ufficio) d’impresa nella filiera audiovisiva per comparti produttivi
Anni 2024 (imprese nate per ogni impresa effettivamente cessata)

Fonte: elaborazioni Fondazione Symbola su dati Infocamere

A confronto con il 2023, nel 2024 sono aumentate le iscrizioni per la post-produzione, per la programmazione e trasmissioni tv e per la proiezione cinematografica, mentre si sono ridotte per le attività di produzione e distribuzione cinematografica, di video e di programmi tv.

Per le cessazioni l’incremento ha riguardato attività di programmazione e trasmissioni tv, la postproduzione cinematografica, di video e di programmi tv e le attività di proiezione cinematografica, laddove si sono ridotte per produzione e distribuzione cinematografica, di video e di programmi tv.

Tra le regioni spiccano per valori di iscrizioni che superano le cessazioni il Trentino-Alto Adige (rapporto iscritte/cessate pari a 1,75), la Calabria (1,60), le Marche (1,38), la Puglia (1,27) e il Veneto (1,18).

Sardegna, Basilicata e Umbria registrano una parità tra iscrizione e cessazioni mentre i casi di maggiore prevalenza di chiusure di attività rispetto ad avvii di nuove (ben al di sotto anche del valore nazionale pari a 0,82) riguardano la Campania (0,5 imprese nate a fronte di 1 cessata), la Valle d’Aosta (sempre 0,5), il Lazio (0,46), l’Abruzzo (0,38) e il Molise (0,33).

In termini assoluti le iscrizioni sono aumentate in modo significativo in Lombardia (+17, risultato di un confronto tra 94 nel 2024 e 77 nel 2023), in Trentino-Alto Adige (+16, con un confronto anche relativamente molto positivo tra 28 nel 2024 e 12 nel 2023) e in Veneto (+7, 26 nel 2024 contro 12 nel 2023). Emergono in negativo i risultati del Lazio (-14 iscrizioni, 46 nel 2024 mentre erano 60 nel 2023) e Toscana (-8, risultato di 16 del 2024 meno 24 nel 2023).

In merito alle cessazioni effettive, queste crescono significativamente sempre in Lombardia (+12, differenza tra le 97 del 2024 e le 85 del 2023), mentre si riducono significativamente in Puglia (-14, risultato del confronto tra le 15 del 2024 e le 29 del 2023) e nel Lazio (-8, differenza tra le 99 del 2024 e le 107 del 2023).

Rapporto tra iscrizioni e cessazioni (non d’ufficio) d’impresa nella filiera audiovisiva per regione
Anni 2024 (imprese nate per ogni impresa effettivamente cessata)

Fonte: elaborazioni Fondazione Symbola su dati Infocamere

Iscrizioni d’impresa nella filiera audiovisiva nelle regioni italiane
Anni 2021-2024 (valori assoluti)

Regioni2021202220232024Diff. 24/23
Piemonte22322924-5
Valle d’Aosta1031-2
Lombardia8278779417
Trentino-Alto Adige1810122816
Friuli-Venezia Giulia712572
Veneto272519267
Liguria846115
Emilia-Romagna292721210
Toscana14212416-8
Umbria3363-3
Marche10119112
Lazio62486046-14
Abruzzo8763-3
Molise01110
Campania42181613-3
Puglia201012197
Basilicata1121-1
Calabria79880
Sicilia17811110
Sardegna4787-1
ITALIA38233233535116


Fonte: elaborazioni Fondazione Symbola su dati Infocamere.

Cessazioni non d’ufficio d’impresa nella filiera audiovisiva nelle regioni italiane
Anni 2021-2024 (valori assoluti)

Regioni2021202220232024Diff. 24/23
Piemonte162426271
Valle d’Aosta12220
Lombardia6082859712
Trentino-Alto Adige121014162
Friuli-Venezia Giulia449112
Veneto182922220
Liguria388135
Emilia-Romagna182620222
Toscana242921265
Umbria6343-1
Marche412781
Lazio818610799-8
Abruzzo413484
Molise20132
Campania21203126-5
Puglia16142915-14
Basilicata1141-3
Calabria66550
Sicilia10212017-3
Sardegna54473
ITALIA3123944234285


Fonte: elaborazioni Fondazione Symbola su dati Infocamere.