Ricerche Symbola 2020

Rapporto statistico nazionale core filiera audiovisiva (cinema e televisione) 2020

Fondazione Symbola | Settembre 2020

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Imprese, fatturato e addetti

L’insieme di attività della filiera cinetelevisiva (o core audiovisivo) registra 7.527 imprese. Oltre il 60% opera nella fase di produzione cinematografica e/o televisiva (4.572) mentre 1.115 sono le attività legate alla post-produzione (14,8%). La proiezione cinematografica (742) e la programmazione televisiva (853) ammontano rispettivamente al 9,9% e 11,3%, con la fase distributiva che, con 245 imprese, assorbe appena il 3,3% delle imprese del sistema.

Imprese attive del core audiovisivo* per comparti produttivi

Anni 2018 (valori assoluti)

5911Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi tv4.572
5912Attività di post-produzione cinematografica, di video e di programmi tv1.115
5913Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi tv245
5914Attività di proiezione cinematografica742
6020Attività di programmazione e trasmissioni tv853
TOTALE CORE AUDIOVISIVO7.527

Fonte: Stime Fondazione Symbola su dati Istat e Infocamere

In prima analisi, è evidente fin da subito un cambiamento della struttura settoriale del core audiovisivo. Alcuni comparti che lo compongono, infatti, mostrano un peso sempre maggiore all’interno della struttura imprenditoriale perimetrata: la post-produzione cine-televisiva cresce dal 10,9% del 2011 fino al 14,8% del 2018 (14,3% nel 2017); la programmazione televisiva aumenta il proprio contributo al sistema imprenditoriale analizzato di quasi 4 punti percentuali, dal 7,5% del 2011 all’11,3% del 2018 (10,8% nel 2017). Tali risultati sono controbilanciati dalla minor incidenza registrata per le altre tre tipologie produttive del core audiovisivo: distribuzione cinematografica e televisiva (dal 3,9% del 2011 al 3,9% del 2018); proiezione cinematografica (dal 12,7% al 9,9%); produzione cinematografica (dal 65,0% al 60,7%).

Distribuzione delle imprese attive del core audiovisivo* per comparti produttivi
Anni 2011, 2017, 2018 (composizioni percentuali)

Fonte: Stime Fondazione Symbola su dati Istat e Infocamere

In linea con il 2017, anche il 2018 evidenzia una crescita del numero di imprese attive nella filiera cine-televisiva. Al 31 dicembre, infatti, si registra un aumento del +3,9% rispetto all’anno precedente, ovvero più del doppio di quanto mediamente registrato, di anno in anno, a partire dal 2011 (+1,4%). Il processo di trasformazione delle modalità tecnologiche di consumo dei contenuti multimediali favorisce soprattutto le attività legate alla programmazione e trasmissione televisiva (+9,1% durante il 2018 e +7,5% medio annuo a partire dal 2011). Anche la post-produzione è sensibilmente cresciuta (+7,8%), mentre le attività dedite alla fase distributiva (+1,7%) e la proiezione cinematografica (+0,4%) sono caratterizzate da una minor dinamicità di breve periodo, in linea con le trasformazioni tecnologiche in atto.

Dinamica delle imprese attive del core audiovisivo* per comparti produttivi
Anni 2017-2018 e 2011-2018 (variazioni percentuali medie annue)

Fonte: Stime Fondazione Symbola su dati Istat e Infocamere

La suddivisione per classi di fatturato evidenzia come il core audiovisivo italiano sia per lo più rappresentato da imprese di piccolissimo taglio. Delle oltre settemila e cinquecento censite, circa i due terzi (4.897; 65,1%) registrano un fatturato inferiore ai 100mila euro annui. Il 20,7%, poi, non raggiunge i 500mila euro di volume d’affari mentre solo il 2,2% (166 imprese) supera i 5 milioni.0-100mila euro

Imprese attive del core audiovisivo per classi di fatturato

Anno 2018 (valori assoluti e composizioni percentuali)

Valori assoluti

AtecoDescrizione Ateco0-100k €100k-500k €500k-1M €1-5M €+5M €Totale
5911Produzione cinematografica, video e programmi tv3.285825171194834.558
5912Post-produzione cinematografica, video e programmi tv793168505591.075
5913Distribuzione cinematografica, video e programmi tv10668243122251
5914Proiezione cinematografica288283709929769
6020Programmazione e trasmissioni tv425214727923813
TOTALE CORE AUDIOVISIVO4.8971.5583874581667.527

Composizioni percentuali – Anno 2018

AtecoDescrizione Ateco0-100k €100k-500k €500k-1M €1-5M €+5M €Totale
5911Produzione cinematografica, video e programmi tv72,118,13,84,31,8100,0
5912Post-produzione cinematografica, video e programmi tv73,815,64,75,10,8100,0
5913Distribuzione cinematografica, video e programmi tv42,227,19,612,48,8100,0
5914Proiezione cinematografica37,536,89,112,93,8100,0
6020Programmazione e trasmissioni tv52,326,38,99,72,8100,0
TOTALE CORE AUDIOVISIVO65,120,75,16,12,2100,0

Composizioni percentuali – Anno 2011

AtecoDescrizione Ateco0-100k €100k-500k €500k-1M €1-5M €+5M €Totale
5911Produzione cinematografica, video e programmi tv70,118,64,75,11,6100,0
5912Post-produzione cinematografica, video e programmi tv70,617,84,76,60,3100,0
5913Distribuzione cinematografica, video e programmi tv40,027,111,013,38,6100,0
5914Proiezione cinematografica39,436,39,112,03,1100,0
6020Programmazione e trasmissioni tv39,625,010,818,36,3100,0
TOTALE CORE AUDIOVISIVO62,921,55,16,12,22,22,2100,0

Fonte: Stime Fondazione Symbola su dati Istat

Imprese attive del core audiovisivo per classi di addetti

Anno 2018 (valori assoluti e composizioni percentuali)

Valori assoluti

AtecoDescrizione Ateco0-10 
addetti
10-50 addettiPiù di 50 addettiTotale
5911Produzione cinematografica, video e programmi tv4.321180384.539
5912Post-produzione cinematografica, video e programmi tv1.0574921.108
5913Distribuzione cinematografica, video e programmi tv224165245
5914Proiezione cinematografica6479121759
6020Programmazione e trasmissioni tv72014214813
TOTALE CORE AUDIOVISIVO6.9694783877.527

Composizioni percentuali – Anno 2018

AtecoDescrizione Ateco0-10
 addetti
10-50 addettiPiù di 50 addettiTotale
5911Produzione cinematografica, video e programmi tv95,24,00,8100,0
5912Post-produzione cinematografica, video e programmi tv95,44,40,2100,0
5913Distribuzione cinematografica, video e programmi tv91,46,52,0100,0
5914Proiezione cinematografica85,212,02,8100,0
6020Programmazione e trasmissioni tv82,216,21,6100,0
TOTALE CORE AUDIOVISIVO92,66,41,1100,0

Composizioni percentuali – Anno 2011

AtecoDescrizione Ateco0-10
 addetti
10-50 addettiPiù di 50 addettiTotale
5911Produzione cinematografica, video e programmi tv93,75,11,1100,0
5912Post-produzione cinematografica, video e programmi tv94,05,10,9100,0
5913Distribuzione cinematografica, video e programmi tv88,010,51,5100,0
5914Proiezione cinematografica86,711,51,9100,0
6020Programmazione e trasmissioni tv70,425,14,5100,0
TOTALE CORE AUDIOVISIVO90,97,71,5100,0

Fonte: Stime Fondazione Symbola su dati Istat

Di queste 167 grandi imprese, quasi la metà (78) sono attive nella fase di produzione. Analogamente, anche la ripartizione per classe di addetti evidenzia un numero considerevole di piccole imprese. Delle 7.527, infatti, il 92,6% (6.969) non raggiunge quota 10 addetti mentre solo 80 (erano 77 nel 2017) sono quelle che operano grazie all’apporto di almeno 50 addetti (1,1%).

Imprese attive del core audiovisivo per regioni

Anni 2011, 2017, 2018 (valori assoluti e composizioni)

Valori assolutiComposizioni percentuali
201120172018201120172018
Piemonte382 421 420 5,6 5,8 5,6
Valle d’Aosta15 18 190,2 0,2 0,3
Lombardia1.425 1.592 1.645 20,9 22,0 21,9
Trentino-Alto Adige131 179197 1,9 2,52,6
Veneto329 375 387 4,85,2 5,1
Friuli-Venezia Giulia94 129 140 1,4 1,8 1,9
Liguria154 145 144 2,3 2,0 1,9
Emilia Romagna471 510 533 6,9 7,0 7,1
Toscana345 364 378 5,1 5,0 5,0
Umbria88 81 83 1,3 1,1 1,1
Marche133144 151 1,92,0 2,0
Lazio1.950 1.986 2.072 28,6 27,4 27,5
Abruzzo106 94 94 1,6 1,3 1,2
Molise15 32 37 0,2 0,4 0,5
Campania342 351 368 5,0 4,8 4,9
Puglia246 278279 3,6 3,83,7
Basilicata30 47 51 0,4 0,6 0,7
Calabria110 91 93 1,6 1,3 1,2
Sicilia343 305 323 5,0 4,2 4,3
Sardegna112 104 113 1,6 1,4 1,5
Italia6.8217.246 7.527100,00100,00100,00

Fonte: Stime Fondazione Symbola su dati Istat e Infocamere

A livello regionale, il core audiovisivo appare concentrato in Lombardia (1.645 imprese) e Lazio (2.072) e, più nello specifico, nelle due grandi realtà metropolitane di Milano e Roma, capaci di assorbire quasi la metà della filiera nazionale. Nel caso lombardo, il valore del 2018 deriva da una crescita di un punto percentuale dell’incidenza rispetto al 2011 (dal 20,9% al 21,9%); il Lazio, invece, dopo un iniziale ridimensionamento, oggi appare ancorato alla soglia di 27,5%.