Ricerche Symbola

Le attività audiovisive 2024: evidenze sulle imprese e sull’occupazione

Fondazione Symbola | Ottobre 2025

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Focus donne: le manager

I registri camerali consentono di esplorare un ulteriore ambito per valutare la presenza femminile nelle imprese della filiera audiovisiva: quello del management. Attraverso l’analisi di specifiche cariche aziendali8, è possibile stimare il numero delle donne manager, che nella filiera audiovisiva nel 2024 risultano essere 2.668, in aumento del 2,9% rispetto al 2023. Anche se in crescita, la loro incidenza sul totale del settore (23,4%) resta lievemente inferiore alla media complessiva delle imprese (24,8%).

8 In particolare, si passa attraverso la selezione di 93 figure distribuite all’interno delle macrocategorie “Amministratore” e “Altre cariche”, come ad esempio Presidente, Amministratore Delegato, Direttore Generale, ecc.

Presenza femminile nel management aziendale nell’audiovisivo e nel totale delle imprese
Anno 2024 (valori percentuali)

Fonte: elaborazioni Fondazione Symbola su dati Infocamere

Donne e uomini nel management aziendale del core audiovisivo per comparti produttivi
Anno 2024 (valori assoluti e percentuali)

SettoriValori assolutiComposizione %
DonneUominiTotaleDonneUominiTotale
5911Attività di produzione cinematografica,
di video e di programmi TV
1.7726.0817.85322,677,4100,0
5912Attività di post-produzione
cinematografica, di video e di programmi TV
11040751721,378,7100,0
5913Attività di distribuzione cinematografica,
di videoe di programmi TV
12533546027,272,8100,0
5914Attività di proiezione
cinematografica
4771.3321.80926,473,6100,0
6020Attività di programmazione 
e trasmissioni TV
18458677023,976,1100,0
TOTALE CORE AUDIOVISIVO2.6688.74111.40923,476,6100,0
TOTALE IMPRESE1.105.7873.348.2004.462.02024,875,2100,0

A livello settoriale emergono i seguenti risultati:

  • La produzione cinematografica, video e programmi TV vede crescere lievemente la quota femminile dal 22,2% al 22,6%, in presenza di un aumento in valore assoluto di donne manager (+47 unità).
  • La post-produzione registra una leggera flessione nella quota femminile (dal 21,7% al 21,3%), pur mantenendo stabile il totale delle figure apicali (517 unità).
  • La distribuzione si conferma come il comparto con la più alta incidenza femminile nel management (27,2%), in rialzo rispetto al 2023 (25,4%), nonostante una riduzione nel numero complessivo di posizioni manageriali.
  • La proiezione cinematografica mostra una crescita della quota femminile dal 25,0% al 26,4%, con un aumento netto delle donne manager (+21 unità) a fronte di una riduzione degli uomini.
  • Le attività di programmazione e trasmissione TV presentano un lieve incremento della quota femminile (dal 23,4% al 23,9%) in un contesto di crescita generale del management.

Nel complesso, il 2024 segna un consolidamento della presenza femminile nei ruoli apicali dell’audiovisivo, con dinamiche positive soprattutto nella distribuzione e nella proiezione cinematografica, mentre in altri comparti la crescita appare più contenuta o stabile.

Nel confronto tra il 2023 e il 2024, il management del core audiovisivo mostra un incremento complessivo molto contenuto (+0,5%), sostenuto quasi interamente dalla componente femminile, che cresce del 2,9%, mentre quella maschile registra una lieve flessione (-0,2%). Il dato segnala un rafforzamento della presenza delle donne nei ruoli apicali nella filiera audiovisiva, pur in un contesto generale di sostanziale stabilità.

Tra i singoli comparti, le attività di programmazione e trasmissioni TV registrano l’incremento più significativo del totale dei manager (+2,5%), spinto in particolare dalla crescita delle donne (+4,5%) e, in misura minore, degli uomini (+1,9%). Anche nella proiezione cinematografica si osserva una dinamica interessante: nonostante una flessione complessiva (-0,9%), le donne aumentano sensibilmente (+4,6%) a fronte di un calo degli uomini (-2,8%), con conseguente rafforzamento della componente femminile in termini relativi.

Diversa la situazione nella distribuzione cinematografica, dove il numero totale di manager cala nettamente (-6,5%) a causa di un forte arretramento degli uomini (-8,7%), mentre le donne restano stabili. Questo determina un aumento della quota femminile dovuto alla riduzione più marcata della componente maschile. Nella post-produzione, invece, il numero complessivo rimane invariato, ma a fronte di una diminuzione delle donne manager (-1,8%) e un lieve incremento degli uomini (+0,5%), con un conseguente arretramento della presenza femminile.

Infine, nelle attività di produzione cinematografica, di video e di programmi TV, si registra una moderata crescita complessiva (+1,1%), trainata soprattutto dall’incremento delle donne manager (+2,7%), che supera quello della componente maschile (+0,7%).

Nel complesso, il 2024 consolida una tendenza positiva per la componente femminile nel management dell’audiovisivo, con segnali di avanzamento in molti comparti, anche laddove il numero totale di posizioni dirigenziali si riduce.

Dinamica 2023/2024 di donne e uomini nel management aziendale del core audiovisivo per comparti produttivi
(variazioni percentuali)

Fonte: elaborazioni Fondazione Symbola su dati Infocamere

Nel 2024, l’incidenza degli under 35 nel management aziendale del core audiovisivo resta limitata, con un valore complessivo pari al 7,6%, in lieve aumento rispetto al 2023 (7,5%). La crescita è attribuibile principalmente all’incremento pur lieve della componente femminile, che passa dall’8,2% all’8,3%, mentre quella maschile rimane sostanzialmente stabile (dal 7,2% al 7,3%).

Nel dettaglio settoriale, le attività di produzione cinematografica, di video e programmi TV si confermano il comparto con la maggiore incidenza di giovani nei ruoli apicali (9,1%), con una presenza femminile (9,4%) leggermente superiore a quella maschile (9,1%). Tuttavia, si tratta di un dato stabile rispetto all’anno precedente.

Le attività di post-produzione mostrano una crescita generale (dal 4,8% al 5,6%), trainata dall’aumento della quota maschile (dal 4,0% al 5,4%) e nonostante una contrazione tra le donne (dall’8,0% al 6,3%), che restano comunque più rappresentate rispetto agli uomini.

Nella distribuzione cinematografica si registra invece un calo marcato della presenza giovanile, che scende al 2,4% dal 3,3% dell’anno precedente, con una flessione più accentuata tra le donne (dal 4,0% al 3,2%) rispetto agli uomini (dal 3,0% al 2,2%).

Segnali positivi arrivano dal comparto della proiezione cinematografica, dove l’incidenza complessiva cresce lievemente (dal 3,4% al 3,8%), trainata da un aumento delle donne under 35 (dal 5,0% al 6,1%), mentre la componente maschile resta stabile.

Particolarmente significativo è l’aumento registrato nelle attività di programmazione e trasmissioni TV, che passano dal 4,7% al 5,1%, con una forte crescita della componente femminile (dall’5,7% all’8,0%), a fronte di una sostanziale stabilità tra gli uomini.

Nel complesso, pur restando su valori contenuti, la presenza dei giovani under 35 nel management del core audiovisivo evidenzia segnali di tenuta e, in alcuni comparti, di avanzamento, con un’incidenza complessiva che cresce lievemente dal 7,5% al 7,6%. A sostenere questo incremento è soprattutto la componente femminile, che continua a mostrare livelli di partecipazione più elevati rispetto agli uomini in quasi tutti i settori analizzati, confermando una maggiore propensione o capacità di accesso delle donne giovani ai ruoli di vertice nel settore audiovisivo.

Questa dinamica, seppur ancora marginale nei numeri assoluti, rappresenta un indicatore importante in chiave prospettica, suggerendo una possibile evoluzione del profilo generazionale e di genere della leadership nelle imprese della filiera.

Incidenza di donne e uomini under 35 nel management aziendale del core audiovisivo per comparti produttivi
Anno 2023 (valori percentuali)

Fonte: elaborazioni Fondazione Symbola su dati Infocamere