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Su RAI Uno il 30 gennaio “Questo è un uomo” di RedFilm e RAI Fiction

27.01.2021

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In onda il 30 gennaio alle ore 22.50 su RAI Uno “Questo è un uomo”, una produzione Red Film in collaborazione con Rai Fiction.

Da un soggetto di Salvatore De Mola, la sceneggiatura è a cura di Salvatore De Mola e Marco Turco con la collaborazione di Marco Spagnoli. La regia è a cura di Marco Turco.

Il racconto

La docufiction ripercorre le tappe principali che hanno portato alla pubblicazione delle opere di una delle penne più influenti del Novecento, Primo Levi: da “Se questo è un uomo“, a “La tregua“, a tutti gli altri capolavori dell’autore.

Piccoli gesti, battute e domande dell’uomo del maso sono, infatti, il pretesto per un racconto a ritroso a illuminare gli aspetti e i gli snodi principali che hanno reso Levi un grande scrittore.

Il tutto, impreziosito dalle immagini di repertorio e dalle voci di intervistati illustri quali Massimo Belpoliti, Edith Bruck, Noemi Di Segni, Anna Foa, David Meghnagi, Moni Ovadia, Giovanni Tesio.

Questo è un uomo“è un viaggio alle radici della sua carriera di scrittore e del bisogno di mettere su carta parole, ricordi e pensieri che scava nel profondo dell’animo dello scrittore, raccontando passo passo lo sviluppo della sua carriera.

Cast

Nel cast vedremo oltre a Thomas Trabacchi nei panni di Primo Levi, anche Sandra Toffolatti, Werner Waas, Luca Angeletti, Majlinda Agaj, Orlando Bruno, Gianni Bissaca, Alessandro Sgura, Gianpiero Perone, Orietta Notari. E ancora, Andrea Triaca, Christoph Hulsen, Stefano Emmanuele e Stella Clozza.

Note di produzione

Con Questo è un uomo abbiamo voluto dare il nostro contributo nella conservazione della memoria storica di una tragedia che non può e non deve essere dimenticata, celebrando al contempo uno dei principali scrittori del Novecento italiano ed europeo: Primo Levi.

Abbiamo voluto, di comune accordo tra regia e autori, inserire il racconto all’interno di una cornice narrativa all’apparenza insolita, come la montagna, che rappresenta però una delle cose più amate dallo scrittore, volendo sottolineare l’intenzione a raccontare aspetti inediti della vita di Primo Levi.

Attraverso l’uso delle immagini di repertorio, interviste e ricostruzione di fiction, abbiamo voluto mostrare invece ciò che ha significato la deportazione ad Auschwitz, il ritorno a casa, i tentativi di ricominciare un’esistenza ordinaria con il suo lavoro di chimico e l’inizio del suo lungo e travagliato percorso per pubblicare “Se questo è un uomo”, a testimonianza di quanto fosse difficile, nell’Europa dell’immediato dopoguerra, parlare della Shoah.

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