Stasera, martedì 5 ottobre alle 21.10, va in onda su Rai Storia la seconda puntata de “Il Segno delle Donne”, una co-produzione Anele e Rai Storia, realizzata da Anele.
Protagonista della puntata di oggi è Amalia Liana Cambiasi Negretti, in arte Liala, alla quale dà voce e volto Giuliana De Sio nella conversazione “impossibile” con Elena Stancanelli.
La protagonista della puntata
Liala è stata una delle scrittrici più apprezzate del suo tempo. Autrice di oltre 80 libri che solo in Italia hanno venduto più di 10 milioni di copie.
Giuliana De Sio fa rivivere il carattere e la personalità della scrittrice rispondendo alle domande di Elena Stancanelli con parole realmente usate da Liala in lettere, diari, colloqui con giornalisti e discorsi pubblici, portati alla luce dagli autori, con la consulenza della storica Silvia Salvatici.
Per ripercorrere le tappe della sua vita e della sua carriera, il racconto si sviluppa attraverso immagini inedite, filmati di repertorio e interviste a testimoni illustri. Tra questi la nipote Donata Bellani, lo scrittore Tony Golia, il saggista e drammaturgo Luca Scarlini e la linguista Patrizia Violi.
Amalia Liana Cambiasi Negretti è nata a Carate Urio (Como) nel 1897. Inizia a scrivere nel 1931 dopo la precoce morte del grande amore della sua vita, il marchese e ufficiale della Regia Aeronautica Vittorio Centurione Scotto. Lo pseudonimo Liala lo deve a Gabriele D’Annunzio, il quale volle darle un nome che contenesse ortograficamente il termine “ala”.
Il grande successo dei suoi romanzi è dovuto a una straordinaria abilità nel maneggiare gli stereotipi del romanzo di consumo, creando intricanti trame narrative. Nonostante le numerose critiche che sono state mosse alla sua opera, i suoi meccanismi narrativi hanno influenzato la letteratura rosa fino ai grandi best seller dei nostri giorni e le sue storie hanno accompagnato l’evoluzione dei costumi delle donne italiane per più di cinquant’anni.
La produzione
Prodotta da Gloria Giorgianni. Produttore esecutivo Emma Di Loreto. Coordinamento editoriale Rai Alfonso Notari. Delegato di produzione Rai Serena Valeri. Soggetto di Gloria Giorgianni, Massimo Favia e Andrea Martelli. Sceneggiature di Giorgia Colli (Fernanda Gattinoni, Colette Rosselli), Flaminia Padua (Angela e Luciana Giussani, Carina Massone Negrone), Federica Tuzi (Liala, Alida Valli). Con la consulenza storica di Silvia Salvatici. Regia di Marco Spagnoli, Gisella Gobbi e Mario Vitale.