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Da martedì 6 ottobre su Rai Storia “Il Segno delle Donne”: una coproduzione originale Anele e Rai Storia

05.10.2020

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Rai Cultura propone da martedì 6 ottobre alle 21.10 su Rai StoriaIl Segno delle Donne”, una coproduzione originale Rai Storia – Anele.

Una docu-fiction prodotta da Gloria Giorgianni. Soggetto di Gloria Giorgianni, Massimo Favìa e Andrea Martelli.

I testi sono di Mariangela Barbanente, Laura Bernaschi e Dario Sardelli con la collaborazione di Rachele Ferrario, Andrea Martelli, Marco Spagnoli, Daniele Pini. Consulenza storica di Silvia Salvatici.

La regia di “Il Segno delle Donne” è a cura di Marco Spagnoli (Adele Faccio, Ondina Valla, Vera Vergani) e Andrea Martelli (Chiara Lubich, Lalla Romano, Margherita Sarfatti). 

La trama

Il Segno delle Donne” racconta la storia di sei donne italiane vissute a cavallo tra ‘800 e ‘900 che hanno lasciato un segno culturale, politico e sociale sul nostro Paese: Margherita Sarfatti, Ondina Valla, Adele Faccio, Vera Vergani, Chiara Lubich e Lalla Romano.

La serie fa riemergere i caratteri e le personalità delle sei protagoniste attraverso i “faccia a faccia” tra la storica e critica d’arte Rachele Ferrario e sei attrici che danno loro voce e volto: Sonia Bergamasco, Eleonora Giovanardi, Monica Nappo, Matilde Gioli, Anita Zagaria, Pamela Villoresi.

La prima puntata

Nella prima puntata Sonia Bergamasco impersona Margherita Sarfatti, primo critico d’arte donna in Europa, scrittrice e giornalista legata sentimentalmente a Mussolini; e ancora: Eleonora Giovanardi nel ruolo di Ondina Valla, prima donna italiana a vincere una medaglia d’oro alle Olimpiadi, a Berlino nel 1936; Monica Nappo veste i panni di Adele Faccio, attivista politica impegnata sul fronte dei diritti delle donne e nella battaglia per la legge sull’aborto; Matilde Gioli è l’attrice teatrale e cinematografica Vera Vergani, tra le più importanti del suo tempo, che si è distinta per la sua recitazione semplice e spontanea;  Anita Zagaria è Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari;  Pamela Villoresi, infine, dà il volto a Lalla Romano, tra le figure più significative del Novecento letterario italiano.

Le interviste sono realizzate mettendo in scena parole realmente usate dalle protagoniste, accuratamente selezionate e storicamente verificate, grazie all’uso di fonti dirette come lettere, diari, colloqui con giornalisti e discorsi pubblici, portati alla luce dagli autori, con la consulenza della storica Silvia Salvatici.

Rafforzano il racconto immagini inedite provenienti dagli archivi di famiglia, filmati di repertorio e testimonianze illustri, tra cuiRomano Prodi, Emma Bonino, Francesco Rutelli, Maria Voce, Gianfranco Spadaccia, Martina Corgnati, Lorena Bianchetti, Giuliano Montaldo, Vera Pescarolo, Fiammetta Scimonelli, Paola Pigni, Andrea Buongiovanni e molte altre. 

Nella prima puntata, intervengono Magalì Sarfatti Larson, nipote di Margherita Sarfatti; Francesca Barbi Marinetti, critico d’arte e nipote di Filippo Tommaso Marinetti; Gabriella Belli, storica dell’arte; Stefano Folli, giornalista; Monica Cioli, storica; Ippolita Gaetani, nipote di Margherita Sarfatti; Emilio Gentile, storico.

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