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Arriva su Rai3 il film documentario “La dannazione della sinistra – Cronache di una scissione”

22.01.2021

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Sabato 23 gennaio arriva in prima serata su Rai3 il film documentario di Ezio MauroLa dannazione della sinistra – Cronache di una scissione”.

Prodotto da Simona Ercolani per Stand by me e diretto da Cristian di Mattia, racconta uno dei momenti più decisivi nella storia del Paese e della sinistra italiana e le sue conseguenze nella politica e nella società contemporanea.  

Il film documentario è scritto da Lorenzo De AlexandrisSimona Ercolani, Andrea Felici,Tommaso Vecchio, con la consulenza storica e giornalistica di Filippo Ceccarelli e Concetto Vecchio. Produttore Esecutivo Claudia Santilio. Regia di Cristian di Mattia.

Trama

Il 21 gennaio 1921 a Livorno avviene un evento epocale: durante il Congresso che si tiene nel teatro Goldoni, il Partito Socialista Italiano si divide e perde la sua componente comunista. Gli scissionisti decidono di muoversi verso un altro teatro della città, il San Marco, per fondare il Partito Comunista Italiano. A cento anni da quella storica scissione, Ezio Mauro (che sulla vicenda ha appena pubblicato un libro) compie un viaggio per l’Italia raccontando il male atavico della sinistra, una dannazione che si sprigiona in quell’anno e che ancora oggi fa sentire i suoi effetti sulla politica italiana: l’impossibilità per la sinistra, mentre promuove la solidarietà e la fraternità come suoi ideali programmatici, di rimanere unita al proprio interno, generando un paradosso oggi ancora attuale.

La narrazione si snoda attraverso le interviste di Ezio Mauro a testimoni illustri che hanno caratterizzato la storia della sinistra fino al 1991, l’anno in cui il PCI cambia nome. Tra le voci chiamate a ripercorrere la storia della scissione socialista, assieme alle vicende e le contraddizioni del più grande partitocomunista dell’Europa occidentale, Achille Occhetto, Massimo D’Alema, Fausto Bertinotti, Luciana Castellina, Nichi Vendola, Claudio Martelli, Pier Luigi Bersani, Ugo Intini, Ugo Sposetti, ed ancora, nella sua ultima intervista Emanuele Macaluso, il regista Paolo Virzì, Raffaella Giordani (nipote di Giulio Giordani, consigliere bolognese ucciso nella Strage di Palazzo D’Accursio del 21 novembre 1920), la cantautrice e ricercatrice etnomusicale Giovanna Marini, lo storico della sinistra David Bidussa, lo studioso livornese Mario Tredici.

Il racconto si arricchisce di immagini e filmati d’epoca, tra cui il prezioso documentario originale del 1921 “Uomini e voci del Congresso Socialista di Livorno” recentemente restaurato dalla Cineteca di Bologna, e visite ai luoghi simbolo delle vicende, dal teatro Goldoni di Livorno alla storica sede del PCI in via delle Botteghe Oscure a Roma, dal Cinema Sivori di Genova a Palazzo D’Accursio a Bologna, fino alle Officine Grandi Riparazioni di Torino, ed ancora importanti istituzioni come la Fondazione Nevol Querci, la Fondazione Gramsci onlus di Roma e la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano.

Dichiarazioni

È una storia appassionante – racconta Ezio Mauroperché è una storia di passioni, che hanno coinvolto milioni di uomini e donne per più di un secolo. Ho raccontato il Congresso di Livorno del 1921 come il teatro in cui va in scena la dannazione di tutta la sinistra italiana, l’eterna spinta alle divisioni, alle lacerazioni, alle scissioni. Ma insieme, quel congresso e quell’anno sono la platea su cui agiscono personaggi leggendari come Gramsci e Turati, Terracini, Bordiga, Serrati, con Lenin e Bucharin sullo sfondo, mentre alle porte di Livorno, in attesa, si sta già organizzando lo squadrismo fascista. Un anno che segnerà per sempre le vicende del Paese”.

Con Ezio Mauro, dopo ‘Il condannato – Cronache di un sequestro’ sul caso Moro e ‘1989 – Cronache dal muro di Berlino’, abbiamo deciso di raccontare un evento che apre il Novecento italiano e i cui sviluppi e le conseguenze rientrano in qualche modo anche nel dibattito politico di oggi. Il divenire della storia che in Italia, per paradosso, rientra sempre nell’attualità”, afferma la produttrice Simona Ercolani. “Per me è stata poi una grande emozione aver prodotto questo docufilm perché la mia storia televisiva è nata proprio quando ‘la dannazione’ – partita a Livorno cento anni fa – si è conclusa, ossia al Congresso di Rimini, con la fine del PCI, la nascita del PDS e la scissione che ha dato vita a Rifondazione Comunista. Io avevo appena vent’anni, e in quell’occasione realizzai il mio primo documentario, ‘PDS in fiera’”.

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