Il film “L’immensità” di Emanuele Crialese è stato annunciato tra i film in concorso alla 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il soggetto è a cura di Emanuele Crialese, mentre la sceneggiatura è di Emanuele Crialese, Francesca Manieri, Vittorio Moroni.
“L’immensità” è prodotto da Mario Gianani e Lorenzo Gangarossa, coprodotto da Dimitri Rassam, Ardavan Safaee e il produttore esecutivo è Olivia Sleiter. È una produzione Wildside (una società del gruppo Fremantle), Warner Bros. Entertainment Italia, Chapter 2, Pathé, France 3 Cinema, con la partecipazione di Canal+, Ciné+, France Televisions. Il film è distribuito in Italia da Warner Bros. Pictures e uscirà nelle sale il 15 settembre.
Sinossi
Roma, anni 70: un mondo sospeso tra quartieri in costruzione e varietà ancora in bianco e nero, conquiste sociali e modelli di famiglia ormai superati. Clara e Felice si sono appena trasferiti in un nuovo appartamento. Il loro matrimonio è finito: non si amano più, ma non riescono a lasciarsi. A tenerli uniti, soltanto i figli su cui Clara riversa tutto il suo desiderio di libertà.
Adriana, la più grande, ha appena compiuto 12 anni ed è la testimone attentissima degli stati d’animo di Clara e delle tensioni crescenti tra i genitori. Adriana rifiuta il suo nome, la sua identità, vuole convincere tutti di essere un maschio e questa sua ostinazione porta il già fragile equilibrio familiare ad un punto di rottura. Mentre i bambini aspettano un segno che li guidi, che sia una voce dall’alto o una canzone in tv, intorno e dentro di loro tutto cambia.
Cast
Il cast è composto, tra gli altri, da Penélope Cruz (Clara), Vincenzo Amato (Felice), Luana Giuliani (Adriana), Patrizio Francioni (Gino) e Maria Chiara Goretti (Diana). Inoltre, ci sono Penelope Nieto Conti (Sara), Alvia Reale (nonna), India Santella (Maria), Mariangela Granelli (dottoressa) e Carlo Gallo (Alberto). Infine, Rita De Donato (amica Felice), Valentina Cenni (Giuseppina), Ilaria Giannatiempo (Paola), Elena Arvigo (Ada), Francesco Casisa e Filippo Pucillo (molestatori).
Dichiarazioni
Emanuele Crialese, regista de “L’immensità“, afferma:
“L’immensità è il film che inseguo da sempre: è sempre stato “il mio prossimo film”, ma ogni volta lasciava il posto a un’altra storia, come se non mi sentissi mai abbastanza pronto, maturo, sicuro. È un film sulla memoria che aveva bisogno di una distanza maggiore, di una consapevolezza diversa. Come tutti i miei lavori, in fondo è prima di tutto un film sulla famiglia: sull’innocenza dei figli, e sulla loro relazione con una madre che poteva prendere vita solo nell’incontro, artistico e umano, con Penélope Cruz, con la sua sensibilità e la sua straordinaria capacità di interazione con tre giovanissimi non attori che non avevano mai recitato prima. Luana, Patrizio e Maria Chiara sono rimasti bambini sempre e come tali sempre intensamente e immensamente veri.“
Foto di Angelo Turetta