Rai Fiction presenta una serie HBO-RAI Fiction, diretta da Daniele Luchetti e tratta dal terzo libro dell’omonima quadrilogia di Elena Ferrante (edito da Edizioni E/O): “L’Amica Geniale – Storia di chi fugge e di chi resta“.
La terza stagione della celebre serie tv sbarca su Rai1 a partire da domenica 6 febbraio, per quattro prime serate.
La serie tv è scritta da Elena Ferrante, Francesco Piccolo, Laura Paolucci e Saverio Costanzo.
È prodotta da Lorenzo Mieli per Fremantle, The Apartment e Wildside (entrambe società del gruppo Fremantle) e Domenico Procacci per Fandango, in collaborazione con Rai Fiction e HBO Entertainment e distribuita da Fremantle in collaborazione con Rai Com.
Il progetto vede la collaborazione di Regione Campania, Fondazione Film Commission Regione Campania, Toscana Film Commission e Film Commission Torino Piemonte.
Sinossi
Elena e Lila sono diventate donne. Lo sono diventate molto presto: Lila si è sposata a sedici anni, ha un figlio piccolo, ha lasciato il marito e l’agiatezza, lavora come operaia in condizioni durissime; Elena è andata via dal rione, ha studiato alla Normale di Pisa e ha pubblicato un romanzo di successo che le ha aperto le porte di un mondo benestante e colto. Ambedue hanno provato a forzare le barriere che le volevano chiuse in un destino di miseria, ignoranza e sottomissione. Ora navigano, con i ritmi travolgenti a cui Elena Ferrante ci ha abituati, nel grande mare aperto degli anni Settanta, uno scenario di speranze e incertezze, di tensioni e sfide fino ad allora impensabili, sempre unite da un legame fortissimo e ambivalente, a volte evidente nella dolorosa e inevitabile alternanza di esplosioni violente o di incontri che gli riservano prospettive inattese.
Il cast
Troviamo nel cast de “L’Amica Geniale – Storia di chi fugge e di chi resta” Margherita Mazzucco, Gaia Girace, Anna Rita Vitolo, Luca Gallone, Antonio Buonanno, Matteo Cecchi, Giovanni Amura, Fabrizio Cottone, Eduardo Scarpetta, Giorgia Gargano, Giovanni Cannata, Francesca Pezzella, Francesco Serpico, Giovanni Buselli, Elvis Esposito, Alessio Gallo, Rosaria Langellotto, Pina Di Gennaro, Sarah Falanga, Imma Villa, Clotilde Sabatino, Giulia Mazzarino, Gabriele Vacis, Bruno Orlando, Daria Deflorian, Francesco Russo, Sofia Luchetti, Sophia Protino, Salvatore Tortora, Francesca Montuori, Maria Vittoria Dallasta e Chiara Celotto.
Note di regia
‘Storia di chi fugge e di chi resta’ è un grande romanzo che – mentre giravo – definivo “epico domestico”. Perché ogni giorno provavo a tenere assieme due elementi. Quello che ricordavo delle dinamiche familiari personali in quegli anni (il domestico), e gli echi della storia che entravano in casa mentre fuori tutto provava a cambiare (l’epico).
Il mio intento è stato quello di raccontare in modo veritiero e interessante il tentativo di “liberazione” delle donne di quell’epoca.
A me quegli anni lontani sembravano vicini per ragioni anagrafiche, ma non è stato lo stesso per gli attori. Mi sono trovato spesso a spiegare a persone molto più giovani di me cosa fosse stata la rivoluzione dei costumi degli anni ‘70 e a chiedere loro di identificarsi in quei tentativi di cambiamento e dissoluzione. […]
Il lavoro principale ha coinvolto Margherita e Gaia, che interpretano Elena e Lila. Dovevano, nonostante la loro giovane età, rappresentare donne che crescono, che cambiano, che vivono desideri e maturità di donne più grandi di loro. Il loro talento mi ha permesso di mantenere non solo una grande credibilità, ma anche di mostrare quello che era usuale negli anni ’70: famiglie più giovani di quelle contemporanee. […]
Ho mantenuto la linea dei personaggi avventurandomi nella mia interpretazione della loro evoluzione. Ho cambiato il paesaggio italiano che li accoglie, portando la narrazione per quanto possibile in esterni aggiungendo allo stile del teatro di posa quello del cinema in strada.
I libri della Ferrante hanno questo fascino di precisione sfuggente, che lascia libertà di interpretazione all’interno di uno schema psicologico implacabile e sempre acutamente vero. […] Ha dichiarato il regista Daniele Luchetti.
Dichiarazioni
Il 3° libro porta la storia a muoversi, a cambiare ambientazione molto di più che nelle prime due stagioni. La nostra linea è sempre stata quella di seguire il libro. Seguiamo i movimenti di Elena a Milano, Firenze e Napoli. Anche gli stessi ambienti del rione sono cambiati, abbiamo progettato e costruito una parte nuova. Non è stata una stagione facile, anche per il fattore Covid, ma sono molto contento del risultato. Ha dichiarato il produttore Domenico Procacci.
Parlando del successo della serie tv all’estero, il produttore Lorenzo Mieli ha dichiarato: “L’Amica Geniale” è stata venduta e vista in più di 130 paesi. È stato un successo enorme in Nord America. Quest’anno c’è stata anche una mostra in Cina sulla serie.