“La Sposa” è la nuova serie di Rai 1 in tre serate (6×50’) coprodotta da Rai Fiction e Endemol Shine Italy, con la regia di Giacomo Campiotti.
Andrà in onda in prima visione su Rai1 da domenica 16 gennaio.
Un toccante racconto sulla crescita personale e famigliare di una donna ed una struggente storia d’amore. Il soggetto di serie è di Valia Santella, che firma anche le sceneggiature insieme a Eleonora Cimpanelli e Antonio Manca.
È una serie ambientata nel passato, ma che parla al presente. Affronta tematiche attualissime come l’emancipazione femminile, la parità di genere, e il rispetto delle differenze socio-culturali. Un racconto moderno, che ha per protagonista una figura femminile coraggiosa e forte, un grande esempio di tenacia e riscatto sociale.
Sinossi
“La Sposa” è ambientato in Italia, a fine anni ’60. Sono anni di grandi cambiamenti e di trasformazioni, dal costume alla politica. Ma in alcune zone del Paese sono ancora diffuse pratiche arcaiche come i matrimoni per procura.
Maria (Serena Rossi) è una giovane donna calabrese che, per salvare la famiglia dall’indigenza, decide di accettare il matrimonio per procura voluto dal rude agricoltore vicentino Vittorio Bassi (Maurizio Donadoni). La famiglia di Maria è fortemente indebitata con Zi’ Michele e sua moglie Carmela, che hanno combinato il matrimonio. Accettarlo è l’unica soluzione per pagare il debito. La prima scelta di Zi’ Michele è Luisa (Giulia D’Aloia), sorella minore di Maria, ma la ragazza è già fidanzata e Maria, per consentirle di vivere il suo amore, si offre di prendere il suo posto. Pur di aiutare la madre (Mariella Lo Sardo) e i fratelli, Maria è disposta a tutto, anche a rinunciare alle sue radici e al suo sogno romantico con Antonio (Mario Sgueglia), il primo amore, di cui però non ha notizie da tempo dopo il suo trasferimento in Belgio.
Maria stila un accordo con Vittorio, con il quale l’uomo si impegna a saldare il debito, a pagare l’affitto, gli studi di suo fratello Giuseppe (Matteo Valentini) e a organizzare anche il matrimonio della sorella. Giunta all’altare, però, Maria scopre che non sposerà Vittorio, ma suo nipote Italo (Giorgio Marchesi), che non ha mai visto. Arrivata al Nord, Maria deve fare subito i conti con una realtà totalmente ostile.
Italo non vuole saperne di Maria. È stato lo zio Vittorio a fargli firmare le carte del matrimonio per procura con l’inganno, per assicurarsi una discendenza “sana”. In realtà, Italo ha già un figlio, Paolino (Antonio Nicolai), un bambino molto intelligente che soffre, però, di crisi epilettiche e che, traumatizzato dalla scomparsa della madre, si è chiuso in sé stesso, passa il suo tempo nella stalla con gli animali e ha smesso di andare a scuola.
Nonostante questo contesto così difficile, Maria non si lascia andare. Anzi, resiliente e generosa, cerca un modo per migliorare la vita di tutti. Il rapporto con Paolino – e il desiderio di aiutarlo – è per lei un raggio di sole. Con spirito pratico e grande dolcezza, Maria costruisce per sé e per gli altri una vita vera, felice. La sua determinazione, la sua intelligenza e il suo grande cuore riusciranno a portare un cambiamento nelle vite di chi la circonda.
A turbare questa rinascita arriverà Antonio, diventato nel frattempo un rampante imprenditore edile. Egli ha deciso di coinvolgere nella sua attività Giuseppe e che non sembra disposto a rinunciare a Maria.
A fare da sfondo alla storia dei protagonisti vi è il contrasto fra i valori e le dinamiche del mondo contadino e quelli dell’Italia più industrializzata. E inoltre, gli scioperi di braccianti e operai, le rivendicazioni sindacali per condizioni di lavoro più eque, il sogno di un nuovo modello economico.