Il Decreto Bonisoli ha ricevuto l’approvazione del Senato e diventa legge.
Il decreto introduce misure urgenti in materia di personale delle fondazioni lirico-sinfoniche, di sostegno del settore cinema e audiovisivo, di finanziamento delle attività del Mibac.
“Sono orgoglioso di questo risultato. Tra le novità della legge l’introduzione, per la prima volta nell’ordinamento giuridico, del limite massimo di 36 mesi ai contratti a tempo determinato per i lavoratori dello spettacolo.” dichiara il Ministro Bonisoli.
Il Decreto ha stabilito l’applicazione della nuova disciplina del settore audiovisivo a partire dal 1° gennaio 2020 e inserito nuove misure a contrasto della pirateria.
Il provvedimento ha impedito gli aumenti di quote obbligatorie di programmazione e di investimento sulle opere europee per i broadcaster italiani.
I broadcaster dovranno comunque riservare alle opere europee la maggior parte del proprio tempo di diffusione.
Il Decreto conferma tuttavia l’obbligo per gli operatori on demand di avere nel loro catalogo almeno il 30% di opere europee realizzate negli ultimi cinque anni e l’obbligo a investire su contenuti indipendenti.