Ricerche Symbola 2022

L’occupazione nell’audiovisivo e la presenza femminile

Fondazione Symbola | Ottobre 2022

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L’occupazione nel 2021

Il punto di partenza della quantificazione del complesso dei lavoratori coinvolti nelle attività audiovisive sono i dati dell’occupazione interna delle attività economiche riferite al perimetro core, costituito dalle cinque classi ATECO 2007 (59.11 – Attività di produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, video e programmi tv; 59.12 – Attività di post-produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi; 59.13 – Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi; 59.14 – Attività di proiezione cinematografica;
60.20 – Attività di programmazione e trasmissioni televisive).


Questi dati sono espressi in termini di persone-anno coerenti con quelle che sono definite unità di lavoro [6], seguendo le convenzioni adottate nelle statistiche della contabilità nazionale.
Ciò vuol dire che queste unità lavorative riguardano dipendenti e indipendenti (che a loro volta si dividono in lavoratori autonomi e imprenditori) teoriche, che ad esempio partendo da due individui distinti che lavorano per sei mesi ciascuno in un anno arrivano a identificare una unità di lavoro.


Per ottenere il dato corrispondente alle persone effettivamente coinvolte, quantificate in termini di “teste”, l’operazione è quella di trasformare le unità di lavoro dipendenti e indipendenti tornando al numero di individui e aggiungere a questi ultimi altri soggetti riguardanti categorie non contabilizzate, come ad esempio gli amministratori presenti nelle società.
In particolare, il processo di calcolo passa per una scomposizione e integrazione del dato degli occupati seguendo un percorso diverso a seconda delle categorie interessate.

La serie relativa all’occupazione complessiva diretta del sistema audiovisivo ha visto negli anni della crisi pandemica un ridimensionamento: nel 2020 la riduzione è stata del -7,7% e l’incremento del 2021, pari a +1,9% sull’anno precedente non è bastato, se non in minima parte, a recuperare la perdita registrata: il confronto tra 2021 e 2019 restituisce infatti un valore negativo e pari a – 6,0%.è

Occupati del sistema audiovisivo nel periodo 2018-2021

Fonte: Fondazione Symbola

Partendo dai dipendenti nel perimetro del core, è possibile ricondurre i dati a teste per gli anni 2019 e 2021 (si tenga conto che esistono ad esempio contratti di lavoro a tempo ridotto o parziale) passando per coefficienti Istat per ATECO (riferiti al collettivo dei dipendenti) tenendo conto del rapporto unità di lavoro/posizioni lavorative [7].

Fonte: indagine Fondazione Symbola

Espandendo tale aggregato a 44.075 unità dipendenti coinvolte valutate in termini di teste.
A queste vanno ad aggiungersi altre 3.488 unità dipendenti ricondotte a teste in base ai dati Istat (rapporto unità di lavoro/posizioni lavorative) operanti in imprese non appartenenti al perimetro delle attività economiche ma contrattualizzati come ex-ENPALS e classificati dal punto di vista dell’occupazione come lavoratori nelle cinque attività economiche del perimetro.


All’interno dell’occupazione indipendente vi sono anzitutto i lavoratori autonomi la cui espansione in termini di persone coinvolte è particolarmente accentuata soprattutto con riferimento ad alcune professioni (si pensi al caso degli attori), per le quali si verificano apporti occupazionali per periodi limitati dell’anno, discontinui e anche sporadici. In tal caso a una persona-anno corrispondono molti individui diversi e l’informazione può essere ricostruita passando per i dati ex- Enpals dell’Inps (Osservatorio Gestione Lavoratori dello spettacolo e sportivi professionisti) che integrano i lavoratori autonomi con unità ulteriori e consentono di conoscere per ogni codice ATECO e professione il numero medio di giornate retribuite nell’anno e pertanto di tornare a dati di teste coinvolte. Sulla base di tali valutazioni si arriva a 47.014 lavoratori autonomi espressi in teste.

111.235 persone coinvolte nelle attività dell’audiovisivo

Fonte: Elaborazione Fondazione Symbola su fonti Istat, Inps, ex Enpals e Infocamere

A questi vanno ad aggiungersi 2.502 imprenditori e 14.155 amministratori delle imprese operanti all’interno dei codici ATECO selezionati (non imprenditori, già ricompresi tra gli occupati indipendenti), contati una sola volta poiché le cariche possono essere plurime.


Si completa così il quadro di 111.235 persone coinvolte complessivamente nel sistema audiovisivo.
Il confronto temporale della ricostruzione effettuata per gli anni 2019 e 2021 restituisce un quadro di forte riduzione nel biennio. Se per il 2019 il totale di persone coinvolte era pari a 122.024, con le
111.235 stimate per il 2021 si valuta una riduzione complessiva dell’8,8%.


Il confronto temporale della ricostruzione effettuata per gli anni 2019 e 2021 restituisce un quadro di forti riduzioni: rispetto al -8,8% complessivo è la componente del lavoro autonomo ad aver registrato la maggior contrazione (-13,3%) seguita da quella degli imprenditori, fortemente scoraggiati nella stagione pandemica (-9,8%). Per i dipendenti il decremento è stato del 6,0% per la parte relativa al perimetro e del 5,2% per quella ex-Enpals fuori perimetro. Nel caso degli amministratori le variazioni sono infine state più contenute (-2,3%).

Schema di ricostruzione delle singole voci per arrivare all’occupazione complessivamente
coinvolta nelle attività audiovisive in termini di teste per gli anni 2019 e 2021

VociRicostruzione20192021
Unità  dilavoroTesteUnità  di lavoroTeste
DipendentiDipendenti in imprese del perimetro.
Ricondottia teste in base ai dati Istat
(rapporto unità dilavoro/posizioni lavorative)
40.67646.87638.24644.075
Lavoratori autonomiLavoratori autonomi ricondotti a teste in
base ai dati ex-Enpals dell’Inps (Osservatorio
GestioneLavoratori dello spettacolo e
sportiviprofessionisti) sul numero medio di
giornate retribuite nell’anno, integrati con
lavoratoriautonomidedotti dai dati ex-Enpals
9.75254.2038.54447.014
ImprenditoriDati Registro imprese nelle impresedel perimetro
(Infocamere)
2.7742.7742.5022.502
AmministratoriDati Registro imprese riferiti alle persone e
nonalle cariche nelleimprese del perimetro
(Infocamere)
14.49114.155
Dipendenti ex-Enpals fuori perimetroDipendenti in imprese non appartenenti al
perimetro delle attività economiche
macontrattualizzati come ex-ENPALS e
classificati dal punto di vista dell’occupazione
come lavoratori nelle 5 attività economiche
delperimetro. Ricondotti a teste in base ai dati
Istat(rapporto unità dilavoro/posizioni lavorative)
3.1933.6803.0273.488
TOTALE COMPLESSIVO122.024111.235

Fonte: Elaborazione Fondazione Symbola su fonti Istat, Inps, ex Enpals e Infocamere

Variazione del numero di persone coinvolte nel sistema audiovisivo nel periodo 2019-2021

Fonte: Elaborazione Fondazione Symbola su fonti Istat, Inps, ex Enpals e Infocamere

[6] L’unità di misura del volume di lavoro prestato nelle posizioni lavorative viene calcolata riducendo il valore unitario delle posizioni lavorative a tempo parziale, di quelle dei lavoratori a chiamata e dei lavoratori interinali in equivalenti a tempo pieno. In sostanza si arriva a una valutazione di persone-anno “teoriche”.
[7] Negli schemi di contabilità nazionale le posizioni lavorative rappresentano il numero dei posti di lavoro, dati dalla somma delle prime posizioni lavorative e delle posizioni lavorative plurime, indipendentemente dal numero di ore lavorate.