I modelli produttivi
Modello “Generalista”
Rispetto al periodo pre-pandemico, nei broadcaster tradizionali cresce la produzione indipendente (+11% nel numero di titoli)
Modello «generalista»: Rai1, Rai2, Rai3, Rete4, Canale5, Italia1, La7
Modello generalista /numero titoli
Modello «generalista»: Rai1, Rai2, Rai3, Rete4, Canale5, Italia1, La7
Modello generalista /numero ore
Modello «generalista»: Rai1, Rai2, Rai3, Rete4, Canale5, Italia1, La7
Modello “Multi-channel”
Rispetto al periodo pre-pandemico, diminuisce la produzione indipendente nel multi-channel (-12%).
- 100% indie:
History Channel, Food Network; HGTV, La7d, LaF, Motor trend, MTV, Nove, Realtime, SkyUno, Rai4, ComedyCentral, NatGeo, SkyArte (96% esterna) - Modello multi-channel:
a prevalenza esterna, Dmax (88%), Tv8 (92%), Iris (67%), La5 (57%) - Forza produttiva in house:
a prevalenza interna, Focus (95%), RaiStoria (83%), RaiPremium (80%)
Modello “Piattaforme OTT”
Il modello digital only premia la produzione indipendente
- 100% made in indie:
Discovery+, MediasetPlay, Netlfix - Modello generalista:
RaiPlay (57% interna)
Il peso orario nel modello generalista (a confronto con periodo pre-pandemico)
L’intrattenimento registra complessivamente una perdita del 19% sulla media giornaliera delle reti generaliste