Note metodologiche
- Continua la crescita dell’intrattenimento sulla TV lineare
La stagione 2024/2025 è caratterizzata da una buona perfomance dell’unscripted nel lineare: i titoli crescono del +6% e le ore del +3% rispetto al campione preso in esame l’anno scorso.
Si registrano 17.629 ore complessive di contenuti unscripted first run sulle reti lineari, corrispondente all’8,2% dell’emesso (totale contenuti monitorati: 822). - Nel mondo OTT i titoli rimangono invariati, ma calano ancora le ore, pur con dati più contenuti rispetto all’anno scorso
Continua, invece, il trend di contenimento per l’Uniscripted nelle OTT: la stagione registra gli stessi contenuti originali della stagione passata (87 titoli), calano le ore del -7% (258 ore), pur in modo più contenuto rispetto all’anno scorso (che segnava -17% di ore).
Prendendo in esame il quinquennio dalla stagione 2020/2021 alla stagione 2024/2025, il mondo BVOD cresce nei titoli con un incremento del +71%, il mondo SVOD con +33%.
Di segno opposto l’andamento delle ore: BVOD registra nel 5 anni una contrazione del -20%, che sale al -73% nello SVOD. - La produzione indipendente cresce più dell’interna nelle reti
La produzione esterna registra due segni positivi con +4% di titoli e +7% di ore nel mondo delle reti lineari, migliorando il dato delle ore rispetto all’anno scorso (che era +3%). La produzione in house rimane stabile (+1% rispetto all’anno scorso sia per titoli che per ore).
La produzione esterna per le OTT frena il calo dei titoli ma registra -35% di ore rispetto a stagione scorsa (quando la perdita era stata di -37% di ore). La produzione interna grazie a Raiplay segna +19% di ore e titoli stabili - La produzione esterna si rafforza nelle fasce più pregiate
Rispetto alla stagione 2023/2024, la produzione in house mantiene gli stessi titoli, cresce; la produzione esterna segna un incremento, nelle fasce di PT e daytime (rispetto all’anno scorso, rispettivamente +9% e +16%). Crescono anche le ore in daytime e PT e si difende bene il preserale. La produzione interna è stabile nelle fasce, rafforza le ore di seconda serata - Tra i generi spiccano le ore del Factual
I generi registrano sull’anno scorso poche fluttuazioni nel segno di una sostanziale stabilità, ad eccezione delle ore del factual che crescono (+44%), specialmente grazie ai canali multichannel e dei titoli del game (+42%), nel mondo generalista e minigeneralista: tra le novità, Chissà chi è (Nove), Chi può batterci (Rai1), Famiglie d’Italia (La7), Sarabanda Celebrity (Italia1), Tilt Tieni il tempo (Italia1), 99 da battere (Rai2). - In crescita le ore di contenuti adattati da format, grazie al Game. Format USA superano quelli UK
I contenuti adattati da format internazionali sono 47, pari alla scorsa stagione ma ancora in aumento per quanto riguarda le ore di produzione (+9% e 16% del totale della produzione oraria di unscripted). In aumento i format «nuovi», pari al 28% del totale e con un incremento del +63%. Tra i generi, dopo il calo della scorsa stagione torna a crescere il Game (+63%), mentre arretra il Factual (calo del -50%). Stabile e sempre prevalente è il ricorso ai format da parte del T-R-D, che arriva a rappresentare la metà dei contenuti adattati. Per quanto riguarda i paesi di provenienza, gli Stati Uniti (26% del totale) superano la Gran Bretagna (che cala del –44%), e la matrice anglosassone scende sotto la metà. A trainare gli USA sono innesti come La porta magica o Family Feud e cambi di titolo come Chissà chi è, mentre il calo di UK è dovuto all’uscita di alcuni titoli come Il collegio o La Caserma. Sempre residuale l’impatto dei format italiani, ma con alcune novità come Dinner Club (Prime Video), venduto per un adattamento in Germania. - Frena l’innovazione, calo in particolare per la «tv di parola»
Le «novità», ovvero i contenuti mandati in onda per la prima volta registrano un calo sia sui titoli (-2%) che sulle ore (-5%). Tra i generi, il Game è quello che presenta il maggior tasso d’innovazione con un incremento del +133% sui contenuti e un +560% sulla produzione oraria complessiva. Innovazione oraria anche nel Factual (+167%). Dopo l’exploit della scorsa stagione, frena la «tv di parola», con cali significativi per il Talk (-71% di ore) e l’Infotainment (-65% di ore). Sul versante della distribuzione calano per novità sia la tv lineare che le Ott (entrambi al -2%); tra i canali più innovativi si conferma Raitre, mentre La7 (+73%) e Nove (+80%) registrano i maggiori incrementi di titoli nuovi, quest’ultimo anche in termini di impatto orario sul volume totale di unscripted (+354%) - Contenuti «branded» a +33% rispetto a tre stagioni fa; Magazine si consolida come genere più efficace. Editoria/Media il settore merceologico più rappresentato
Con 44 titoli (con un incremento del +33% rispetto a tre stagioni fa), i contenuti di «branded entertainment» rappresentano il 6% dell’offerta complessiva di unscripted. Tra i generi guida sempre il Magazine (in crescita del +14%) seguito da Docu (+43%) ed Entertainment. Mediaset è sempre il gruppo più attivo in questo settore (grazie soprattutto a MediasetInfinity) davanti a Rai. Tra i settori merceologici il più rappresentato è Editoria/Media (27% del totale e un incremento del +50%), con titoli come Drive up, Casa Chi, Bell’Italia in viaggio e i concerti organizzati con le emittenti radiofoniche. A seguire Automotive e Non-profit; il calo più sostanzioso è per il Food/Beverage (-70%).