Ricerche Offerta Scripted 2023

Offerta Scripted 2023

CeRTA | Ottobre 2023

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I contenuti originali

Rispetto alla stagione 2021/2022: aumentano i titoli delle piattaforme OTT e arretrano le reti.

I contenuti originali: numero di titoli per mese di inizio messa in onda

I contenuti originali: composizione dell’offerta


*Sono considerati parte dell’offerta lineare e non di quella OTT i titoli i cui episodi vengono caricati in anteprima sulle piattaforme streaming per poi essere distribuiti sulle reti.

Lo scripted delle reti: offerta originale free e pay
In un trend di diminuzione dei contenuti originali per le reti, il rapporto tra produzione free e pay si mantiene stabile sia in termini intensivi (nella stagione precedente il rapporto dei titoli era 20% pay contro 80% free) sia estensivi (nella stagione 2021-2022 il rapporto era 11% pay contro 89% free)


Produzione free: comprende i contenuti originali italiani in onda su Rai1, Rai2, Rai3, Rai Yoyo, Rai Gulp, Canale 5, Italia 1, Frisbee e TV2000
Produzione pay: comprende i contenuti originali italiani in onda su Sky Uno, Sky Serie, Sky Atlantic, Sky Cinema e DeaKids

Rispetto all’anno precedente si segnala lo stesso numero di titoli originali per le reti pay(16) mentre quello delle reti free-to-air registra un calo significativo (da 66 a 59, -11%).
Le ore di contenuto originale per le reti paysi mantengono pressoché invariate rispetto all’anno precedente (+1,8%). Invece, il volume delle ore di produzione per le reti free-to-air diminuisce complessivamente del 6%.

Lo scripted delle OTT: offerta originale free e pay
L’offerta scripted destinata esclusivamente alle piattaforme di advertising video on demand è stabile, mentre cresce l’offerta SVOD, che rimane preponderante. Nel rapporto tra offerte la produzione pay nell’anno precedente pesava per circa il 76% in termini di titoli e per l’81% a livello orario.


Produzione free (AVOD): comprende i contenuti originali italiani caricati in esclusiva (digital only) su RaiPlay, Serially e Chili (sezione AVOD)
Produzione pay (SVOD): comprende i contenuti originali italiani caricati su Netflix, Amazon Prime Video, Disney+ e Paramount+

I titoli AVOD rimangono stabili (+1 titolo), soprattutto grazie a due nuove serie originali di Serially e Chili, mentre gli SVOD passano da 25 a 32 contenuti (+28%).
Sia gli AVOD sia gli SVOD virano su contenuti dal formato più breve. Rispetto alla precedente stagione, l’offerta free segna una riduzione dell’11% in termini di volumi orari, mentre quella pay cresce (+16%), ma in modo meno sostenuto rispetto ai titoli.

Lo scripted degli editori: chi cresce e chi riduce l’offerta
L’incremento di titoli e ore è positivo per Amazon Prime Video (a pesare sono soprattutto i film exclusive distribuiti su licenza) e negativo per Netflix. Balzo in termini orari di Paramount, grazie ai contenuti per la neonata piattaforma SVOD. Rai riduce sensibilmente il numero di titoli e ore, mentre incrementa l’offerta di Rai3 e Rai2. Stabili gli altri editori.