Le tendenze nel settore della produzione audiovisiva
Una nuova fase per la produzione di titoli «Italian Original»
- A partire dall’anno in corso (2024) il settore della produzione di contenuti audiovisivi originali entra in una nuova fase.
- Crescita della domanda e Tax Credit (i due elementi che hanno contribuito alla importante crescita dei volumi nel corso degli ultimi anni) non potranno avere lo stesso effetto sul settore. Nel quadro di un consolidamento generale del mercato si annuncia una maggiore selezione sui progetti e un orientamento alla qualità del prodotto e alle sue potenzialità di circolazione oltre i confini nazionali.
Quattro requisiti di base per il sistema degli aiuti
Le imprese operanti nella produzione hanno necessità di un sistema degli aiuti fortemente caratterizzato da quattro requisiti di base:
- Certezza nei volumi, nei tempi, nelle regole etc.
- Rapidità e sintoniadelle assegnazioni / erogazioni con i tempi reali della produzione / distribuzione
- Semplicità dei criteri, delle modalità di accesso
- Efficacia quantitativa e qualitativa sul sistema produttivo / distributivo
↓
Maggiore efficienza produttiva, controllo dei costi e ricerca della qualità
↓↑
Maggiore forza competitiva sui mercati esteri
L’incremento dei costi registrato a partire dal 2020 e la crescente scarsità di tecnici e maestranze costituisce una vera e propria emergenza per il settore
- Aumenta il numero di produzioni a budget elevato a causa dell’incremento della domanda e degli investimenti degli operatori VoD.
- Il Tax Credit alla produzione internazionale premia la produzione esecutiva, crea maggiore occupazione ma genera anche un effetto inflattivo nel settore.
- Il settore richiede con urgenza un numero maggiore di tecnici e maestranze a elevate competenze.
Costo medio orario di film e serie per la TV e il VoD
(€m)
Acquisizioni e aggregazioni di imprese nel settore della produzione in Italia (2015–2024) / 1/2
Continua nel 2023 e 2024, seppur in scala minore rispetto agli anni precedenti, il processo di acquisizione e di aggregazione d’imprese. Centrale rimane la spinta all’internazionalizzazione del settore della produzione con la crescita del numero di società controllate da gruppi esteri.
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