Ricerche Bilancio della stagione 2019-2020

I dati dell’offerta Rai, Mediaset, Sky, Disney, Fox, Netflix, Timvision, Amazon Prime 2020

Osservatorio della Fiction Italiana | Ottobre 2020

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Highlights Mercato

Effetto Covid

Rispetto alla scorsa stagione, l’offerta di fiction italiana inedita è in calo (- 7% in volume orario), una diretta conseguenza dell’emergenza Covid. La chiusura dei set a partire da marzo 2020, ha avuto un impatto immediato sui daily serial Rai (Il paradiso delle signore Un posto al sole) facendo venir meno alcune decine di ore di fiction inedita già previste in palinsesto. Inoltre, l’apertura di una fase d’incertezza (relativamente all’andamento del mercato pubblicitario e ai tempi di riapertura dei set) ha spinto Rai e Mediaset a preservare il magazzino, rimandando la messa in onda di alcuni titoli già pronti.

Una stagione positiva

Fatta eccezione per il volume orario, tutti gli altri indicatori sono positivi: rispetto alla scorsa stagione aumentano sia i titoli che le prime serate di fiction italiana inedita. Un andamento a cui contribuiscono sia Rai (+ 5 titoli, + 3 serate), sia i canali specializzati e le piattaforme. Sky e Netflix toccano nella stagione il loro massimo storico in termini di titoli: (5 a testa); sia Sky che Fox incrementano il numero di prime serate programmate con fiction italiana inedita.

Mercato polarizzato

Rai si conferma il dominus del mercato italiano della fiction domestica offrendo da sola il 74% del volume orario, il 69% delle prime serate di fiction e il 64% dei nuovi titoli. Rai è anche l’unico operatore che offre fiction di produzione sull’intero spettro distributivo: reti generaliste (Raiuno) e semi-generaliste (Raidue, Raitre), canali specializzati (Rai Gulp) e piattaforme (Raiplay).

Oltre a Rai, sono 7 gli operatori che producono fiction italiana (Mediaset, Sky, Fox, Disney, Netflix, Timvision e la new entry Amazon Prime) contribuendo complessivamente con una quota di produzione che oscilla fra il 25% (in termini di ore) e il 35% (in termini di titoli). Sky e Netflix nel passaggio interstagionale, fanno registrare gli incrementi più consistenti, avvicinandosi ai volumi di produzione di fiction domestica di Mediaset.

La frammentazione del tessuto produttivo 

L’aumento del numero di committenti e la diversificazione delle politiche produttive ha avuto come conseguenza sul settore della produzione indipendente una crescita della già elevata frammentazione. Rispetto alla scorsa stagione aumenta il numero di produttori attivi e diminuisce il numero medio di ore prodotte nella stagione.

Tv lineare (down) e piattaforme (up)

Aumenta il numero delle piattaforme che producono fiction italiana (a Netflix e Timvision in questa stagione si sono aggiunte Raiplay e Amazon Prime). La fiction italiana inedita offerta dalle piattaforme resta minoritaria ma è complessivamente in crescita (nel passaggio interstagionale cresce dal 4% al 9% del volume orario complessivo).

Le repliche di fiction: una risorsa strategica

Fra gli effetti collaterali dell’emergenza Covid c’è stata la necessità di fare appello al magazzino, soprattutto per le reti della tv lineare, costrette a rivoluzionare i palinsesti e a cancellare programmi da studio ed eventi in diretta a causa dell’emergenza Covid. In questo frangente, la fiction si è confermata risorsa strategica adatta all’utilizzo ripetuto, soprattutto per Rai che negli anni passati ha accumulato un vasto catalogo di titoli di successo.