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L’esportazione di film e serie francesi (volumi e valori economici)

di Emilio Pucci | 06.03.2023

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Film e serie: total flux export Francia vs Italia

In Francia nel 2021 sono stati prodotti ben 340 film per la sala cinematografica. Il numero dei titoli prodotti torna sopra le 300 unità dopo che nel 2020 si era attestato a 237 unità a causa della pandemia. Dei 340 film prodotti nel 2021, 75 sono frutto di coproduzioni a minoranza francese.  Dei rimanenti 265 film, alcuni sono integralmente francesi (197) mentre altri 68 sono film in coproduzione internazionale in cui i francesi detengono quote maggioritarie.

Sulla base dei dati recentemente pubblicati dal CNC (Centre national du cinéma et de l’image animée), la contribuzione complessiva di soggetti esteri ai film prodotti nel 2021 vale circa €243 milioni ma di questi solo €52 milioni riguardano i film in cui gli stessi soggetti esteri hanno quote di minoranza e cioè film di iniziativa francese. Si tenga presente che il CNC non fornisce alcuna informazione o dato sui film con quote paritarie (50% i francesi e 50% i soggetti esteri).

Nel 2021 le vendite estere complessive dei lungometraggi francesi prodotti per la sala valgono €137 milioni. Sommando i due valori (vendite e apporti in coproduzioni) si arriva a €189 milioni. Questo è il valore complessivo del total flux export e cioè il valore aggregato di tutte le risorse estere attratte dal lungometraggio per la sala d’iniziativa francese (apporti dei coproduttori, prevendite e vendite). Una parte di queste, naturalmente, è generata da film “di catalogo”. Secondo la metodologia del CNC sono considerati films de catalogue quelli prodotti da più di tre anni e cioè contrapposti ai films récents. I primi pesano sulle vendite estere in maniera variabile anno per anno e ad esempio, il 29% nel 2021, il 32% nel 2019 ma solo il 18% nel 2017.

Sul versante della produzione televisiva il CNC fornisce un quadro ancora più dettagliato del total flux export dei diversi generi di programmi. Sommando le risorse estere attratte (apporti dei coproduttori, prevendite e vendite) per i generi fiction, documentari e animazione, si arriva nel 2021 a €343 milioni. Tale valore sommato a quello riguardante i film per la sala a maggioranza francese (€289 milioni) porta il total flux export cumulato di tutti i generi di library  a €532 milioni.

Il grafico seguente riporta l’intera serie dei dati 2017 – 2021 anche in rapporto al valore totale della produzione per gli stessi anni.

Francia: incidenza del total flux export sul totale costo di produzione di titoli di library (film per la sala, serie e film TV) nei generi fiction, animazione e documentari.  (valori in € milioni e %)

Fonte: eMedia su dati CNC

I valori riportati dal CNC e riguardanti la produzione audiovisiva non tengono conto degli investimenti effettuati in Francia dai servizi VoD globali come Netflix e Amazon e tantomeno del valore dei diritti esteri incorporato in tali investimenti.

Come si è detto, il valore del total flux export può essere diviso  in diverse componenti (apporti dei coproduttori, prevendite e vendite di diritti esteri). Mentre gli apporti dei coproduttori e le prevendite contribuiscono alla formazione del budget di produzione dei titoli e cioè sono risorse estere attratte a monte delle fasi produttive, le vendite di diritti esteri sono una componente di ricavi.

Il grafico seguente mostra tale scomposizione sempre con riferimento ai valori cumulati di film per la sala e titoli televisivi.

Francia: composizione del total flux export per i titoli di library (film per la sala, serie e film TV) nei generi fiction, animazione e documentari.  (valori in € milioni)

Fonte: eMedia su dati CNC

Questo quadro qui delineato in maniera estremamente sintetica permette di avviare, seppur con estrema cautela, un qualche confronto fra l’export dei titoli italiani e francesi.

Per quanto riguarda i titoli italiani prodotti negli stessi anni, due recenti ricerche condotte da eMedia per ANICA (“I FILM ITALIANI SUI MERCATI ESTERI – Circolazione, valori economici e tendenze del mercato”, ottobre 2022) e APA (“VALORE ECONOMICO E CIRCOLAZIONE DEI FILM E SERIE PER LA TV E PER IL VOD ITALIANI SUI MERCATI ESTERI”, ottobre 2022), hanno proposto prime stime del total flux export italiano. Questo, come valore cumulato di film e serie, si collocherebbe nell’area dei €160 – €190 milioni nel 2021, in forte crescita rispetto al 2017 quando valeva circa solo €60 – €70 milioni. Si tratta di stime ancora provvisorie che, se confermate, porterebbero l’incidenza del total flux export nazionale attorno al 16% – 19% ma ciò includendo una stima relativa alla componente degli operatori globali del VoD.

Si tratta di un esercizio puramente indicativo perché sono diversi i criteri metodologici e i perimetri considerati ma forse utile a produrre una primissima valutazione del valore dell’export italiano che in ogni caso registra una forte crescita.

La stima del 16% o 19% come quota del total flux export sul totale valore della produzione è certamente un dato positivo ma non bisogna dimenticare che in termini assoluti il totale valore della produzione in Francia di film e serie è di circa €3 miliardi e cioè 3 volte quello italiano.