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I dati dell’Osservatorio Europeo dell’Audiovisivo: la spesa supera i ricavi

di Redazione APA | 27.11.2023

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La spesa in contenuti originali in Europa ha superato i ricavi complessivi degenerati dal settore audiovisivo. È la conclusione dell’analisi a cura dell’Osservatorio europeo dell’audiovisivo, dal titolo Audiovisual services spending in original European content – a 2012/2022 analysis. Nel 2022 sono stati spesi quasi 21 miliardi di euro (20,8 miliardi) in contenuti originali europei da parte di broadcaster e streamer.

Il 2022 ha visto svilupparsi il ruolo degli streamer globali, la cui spesa in contenuti originali vale il 24% dell’ammontare complessivo (con Netflix in testa, seguito da Prime Video). Il che non significa, però, che gli streamer abbiano sostituito i broadcaster: questi ultimi, infatti, hanno aumentato la spesa a un ritmo molto più veloce rispetto all’ingresso degli streamer stessi sul mercato Europeo (o per lo meno questo andamento ha caratterizzato le attività prima della pandemia).

CHI SPENDE

Il 35% della spesa complessiva dei broadcaster è destinata ai contenuti originali; seguono i diritti sportivi (28%, è la prima voce per i broadcaster privati) e i programmi d’acquisto (26%).

Con l’eccezione dell’informazione, gli streamer spendono soprattutto in contenuti scripted. Si tratta dell’83% della spesa complessiva, anche se nel periodo considerato gli investimenti risultano leggermente in flessione. Come già indicato da un precedente rapporto, Uk e Spagna valgono il 37% della spesa in contenuti originali europei degli streamer.

DOVE SI SPENDE

Guardando alla geografia, il primo Paese per spesa in contenuti originali europei nel 2022 è il Regno Unito, con 5,9 miliardi di euro (28% degli investimenti totali e un tasso di crescita del 5% tra il 2012-2022). Segue la Germania, con 4 miliardi (19% degli investimenti complessivi e un tasso di crescita del 2%). L’Italia ne ha spesi 1,4 miliardi per una quota del 7% sugli investimenti totali e un tasso annuo di spesa del 3%. Spicca però la Spagna che, sebbene abbia speso 1,8 miliardi in contenuti originali (9% del totale complessivo) ha il maggiore tasso di crescita annuale: 9%. Un dato evidentemente dovuto all’attenzione degli streamer globali.

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Fonte: www.e-duesse.it